Il Surf spot di Indicators. Raglan, Nuova Zelanda

Raglan, New Zealand Analisi dei 3 Surf Spot principali: Manu Bay, Whale Bay e Indicators

Raglan (Waingaroa in Maori), ha tre spot che sono definiti “World Class”, che vuol dire “fighi a livello mondiale”.

Uno è Manu Bay, spot ultra-affollato che appare anche nel famoso film Endless Summer del  1966. E’ un’ottimo spot sia per gli esperti, che hanno la possibilità di intubarsi al“ledge” sul picco, che per i principianti nella sua sezione intermedia e nei giorni più piccoli. La particolare conformazione dello spot fa si che non è raro surfarci onde che durano anche un minuto (che nel surf è tantissimo).
E’ un po buffo come ci sia sempre e comunque qualcuno in acqua, anche quando l’oceano è piatto come una tavola.

Locandina di "Endless Summer" di Bruce Brown
Endless Summer, Bruce Brown 1966

Proseguendo verso ovest vi sono Whale Bay, un’onda lunga e permissiva per intermedi, e Indicators”  un’onda da intermedi ad esperti. “Indies” può reggere anche mareggiate molto grosse, con la possibilità di prendere onde dalla sezione “Outsides” ed arrivare addirittura fino a Whale Bay nelle giornate più epiche! Stiamo parlando di una surfata di un kilometro!!! In queste condizioni ci si mette mezz’ora solo per tornare remando al picco…

La New Zealand Surfing Guide (che vi consiglio caldamente) sulla descrizione di “Indies” scrive:

“Attraverserai veloci sezioni tubanti, sezioni da cut-back, e ti troverai a gridare mentre ti dirigi a Mach 2 verso “The Valley” [l’ultima sezione ndr]. A questo punto l’onda può diventare incredibilmente veloce, e con la bassa marea il fondale è poco profondo. Non è raro vedere alcune rocce spuntare mentre corri l’onda”. 

Io Non posso che confermare.

Un Video di “Indies”  in una gran bella giornata in cui c’ero anch’io.

 

Abbiamo parlato di: 

La New Zealand Surfing Guide, guida surfistica. 
"Endless Summer" di Bruce Brown


Credits:

Foto di copertina by Giampy.

Lascia un commento