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Surf Travel Blog by Grillo, traveling Kitesurf Instructor
Colazione per due all'aperto.

“Wwoofing”… che?! La mia esperienza in Nuova Zelanda

Cos’è il Wwoofing e come funziona

L’onomatopeica parola “Wwoof “è l’acronimo per World-Wide Opportunities on Organic Farms. E’ un’organizzazione nata in Inghilterra nel 1971 con lo scopo di connettere persone desiderose di sperimentare la vita di campagna, con fattori bisognosi di volontari, detti “Wwoofers”.
In soldoni, ti viene offerto un alloggio (e qualche volta il vitto) in cambio di 2 o 4 ore di lavoro al giorno, che si suppone non dovrebbe essere pesante.

Vivrai in posti interessanti e ti potrebbero capitare compiti divertenti quali guidare un Quad o altre macchine agricole, ma anche mansioni un po’ “sporche” o che potrebbero urtare la tua sensibilità, come l’avere a che fare con animali in cattività. Quindi informati bene prima di accettare. Il mio consiglio è comunque di farlo per un periodo di tempo breve, lasciando prima di iniziare a sentirlo come un vero lavoro.

Per mia esperienza, non essendoci nessun contratto con l’ospite, il nome “Wwofing” si estende al di là dell’organizzazione a tutto ciò che possa riconoscersi nello schema sopra descritto, con dicitura semplificata “Work on Organic Farms” .

Come trovare occasioni per fare Wwoofing

Normalmente consiglio di cercare opportunità di Wwoofing o lavoro in cambio di alloggio in loco, oppure tramite bacheche sul web e gruppi Facebook.
Alternativamente esistono delle piattaforme a pagamento quali Workaway, Helpex o le varie piattaforme Wwoofing nazionali. Non avendole provate direttamente, vi segnalo questo articolo dell’inglese ubriacone: drunkenpom.com; sembrerebbe che il ragazzo tra una birra e l’altra se le sia provate tutte…

wwoofing in nuova zelanda, il mio amico Andy in piedi su un pickup.
Il mio amico Andy, in un ordinario giorno di Wwoofing.

La Mia Esperienza di Wwoofing in Nuova Zelanda

Essendo la Nuova Zelanda un paese estremamente verde e con tanta agricoltura, appena fuori dalle principali città ciò che io in Australia conoscevo come “Work in change of Accommodation” veniva invece definito come Wwoofing.

Durante il mio secondo soggiorno in Nuova Zelanda ho passato la maggior parte del tempo a Raglan, la mecca del Surf dell’Isola Nord di Aotearoa (la Nuova Zelanda in “Te reo Maori”, la lingua Maori); l’equivalente di Byron Bay in Australia, se ci siete stati.

Appena arrivato ho fatto “Wwoofing” presso due dei tre ostelli locali: il Solscape ed il Karioi Lodge. A meno che tu non sia un hipster, un vegano o un vogliammosebbene yogico ti consiglio il Karioi, che è un party hostel e sta immerso in una pittoresca Jungla; le ore di lavoro al giorno rimangono 2,5 anche in estate mente il Solscape le aumenta a quattro.
Al Raglan Backpakers son stato solo di passaggio, ma si respirava una bell’aria pure lì ed era sicuramente il più comodo essendo in città. Ai collaboratori venivano messi a disposizione dei furgoncini fermi a mo di posto letto, che però davano più privacy di un letto in camerata. Compromessi…

Dopo questo periodo iniziale mi venne proposto di fare Wwoofing in una casetta di campagna.

Colazione all'aperto in campagna - Wwoofing in Nuova Zelanda
Il mio lato Hipster era molto soddisfatto di questi pancakes vegani con feijoa; ma poi mi son reso conto di aver usato il burro per ungere la padella…

La vita a Te Uku

Mi son trovato quindi per mesi a dividere casa con ragazzi di varie nazionalità a Te Uku (“Il Gesso” in lingua Maori), un “paesino” proprio fuori Raglan composto da casa mia, una strada, un benzinaio con un piccolo market e una micro caffetteria.

Le mie mansioni prevedevano: falciare l’erba, spostare masse di compost, raccogliere la frutta degli alberi del nostro giardino, ed accudire Thelma & Louise, le nostre due insaziabili scrofe da me nominate così perché destinate prima o poi al macello (fonti ben informate mi riferiscono che invece a tutt’oggi le nostre due sarebbero ancora vive e vegete).

Vivere in campagna aveva degli svantaggi ma anche degli indiscutibili pregi.

Gli Svantaggi

La casa era a 10 minuti circa dal Raglan, il che non è molto, ma significa che per qualsiasi cosa dovevi prendere l’auto (il mini market fuori casa aveva prezzi proibitivi), e finché non sono stati piazzati dei ripetitori il campo era inesistente.

Ragno Neo Zelandese

Mantide Religiosa
Invasi, da ogni tipo di insetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

“Vi sono luoghi nel mondo in cui la natura la fa ancora da padrona e l’uomo non è mai riuscito a prendere il sopravvento”.

Thelma & Louise
Thelma & Louise, le insaziabili Scrofe.

Beh la Nuova Zelanda, e Te Uku in particolare, sono decisamente tra questi: la casa era costantemente invasa da topi di campagna e da ogni tipo di insetti (formiche giganti, mosche, ragni, mantidi, grilli e cavallette), le due scrofe puzzavano ed erano costantemente affamate, non mancando di sottolinearlo con ogni tipo di grugnito, latrato, raglio e sgrufolio dalla mattina presto fino a notte inoltrata.

L’acqua corrente arrivava da un cisternone che raccoglieva l’acqua piovana, durante l’estate siam rimasti senza per ben due volte…

Attorno al fuoco - Wwoofing a Te Uku, Nuova Zelanda
La Crew di Te Uku & friends attorno al fuoco.

I Vantaggi

Quanta soddisfazione però quando ti prepari la colazione con la frutta staccata dai tuoi alberi, e ti bevi il caffè all’aperto mentre contempli il vuoto attorno?
Quanto sono belle le serate attorno al fuoco quando sai che sei in mezzo al nulla?
Quando mi ricapiterà di avere un albero di feijoa nel giardino di casa? Non lo sapevo nemmeno cosa fosse una feijoa

E poi, quella casa aveva un pregio, un enorme pregio: alla porta accanto dello stesso edificio vi era nientepopodimeno che un laboratorio dolciario dove facevano i biscotti; quei biscottoni tutto burro all’americana grossi come una mattonella. Li potevi immergere nel caffè latte per ore ma rimanevano comunque rigidi, il burro li rendeva impermeabili.

Il laboratorio non era ancora ufficialmente operante, ma usato per “esperimenti” prima della commercializzazione, e noi della casa vi avevamo quindi accesso (anche perché in Nuova Zelanda quasi nessuno chiude le porte a chiave).

Immaginate la nostra felicità quando rientravamo la notte dalle serate allo YOT Club, l’unico Club di Raglan

Cancello sul Nulla - Wwoofing
Un cancello sul nulla…

 

Consigli di Viaggio

  1. Più a lungo ti fermerai nella stessa località e più abbatterai i costi del viaggio (leggi l’articolo).
  2. Vi sono diverse soluzioni per risparmiare o ridurre i costi di alloggio mentre viaggi. Tra questi vi sono: Couchsurfing, Wwoofing, House Sitting, Au’pair o il Lavoro in cambio di una Sistemazione.
  3. Puoi cercare queste opportunità in loco oppure gioca d’anticipo informandoti e facendo domanda prima di partire.
  4. Valuta bene vantaggi, svantaggi e gli impegni che queste soluzioni comportano prima di accettare.
  5. Una volta accettato fai la tua parte.
Credits:

Quasi tutte le foto mie a parte le scrofe che apparivano in un selfie assieme a Giampi (di cui vedete la spalla snistra).
Anche la foto del cancello mi pare sia di Giampy, mentre quella attorno al cuoco credo sia di Sara Guix.

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